Fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE) bilancio (software)

Caratteristiche in pillole

  • Identifica le entrate (tipologie, capitoli o accertamenti) che sono oggetto di accantonamento
  • Calcola il FCDE nelle 3 diverse modalità e nei 2 distinti criteri di imputazione delle riscossioni
  • Suggerisce la modalità di calcolo più vantaggiosa per l'ente
  • Consente l'inserimento di parti di testo con le motivazioni delle scelte adottate
  • Produce il Registro ufficiale dei crediti di dubbia esigibilità da allegare al Bilancio di previsione e/o alla Nota integrativa.
  • Elabora l'estratto dell'allegato ufficiale (sintesi) al Bilancio
  • Si lavora in piena libertà “assistita” e senza i vincoli che derivano dall’operare direttamente sulla contabilità ufficiale
  • È un’alternativa molto vantaggiosa all’uso del foglio elettronico (Excel)

Normativa

  • Per i crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell'esercizio "(..) è effettuato un accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità, vincolando una quota dell’avanzo di amministrazione. A tal fine è stanziata nel bilancio di previsione una apposita posta contabile, denominata Accantonamento al fondo crediti di dubbia esigibilità il cui ammontare è determinato in considerazione della dimensione degli stanziamenti relativi ai crediti che si prevede si formeranno nell’esercizio, della loro natura e dell’andamento del fenomeno negli ultimi cinque esercizi precedenti (la media del rapporto tra incassi e accertamenti per ciascuna tipologia di entrata)" (PaCF, punto 3.3)
  • Per determinare il fondo crediti di dubbia esigibilità "(..) in occasione della predisposizione del Bilancio di previsione è necessario (..) individuare le categorie di entrate stanziate che possono dare luogo a crediti di dubbia e difficile esazione (..) calcolare, per ciascuna entrata (..) la media tra incassi in c/competenza e accertamenti degli ultimi 5 esercizi (..)" (PaCF, esempio n.5)

Qualche informazione in più

  • Si può scegliere il livello di analisi dei crediti oggetto di valutazione in modo personalizzato, potendo optare per un criterio che analizza il fenomeno per tipologia, per capitolo di entrata o per singolo accertamento (trend storico). La flessibilità è massima e l'approccio alle operazioni è sempre "assistito"
  • E' possibile simulare il calcolo del FCDE nelle 3 diverse modalità e nei 2 distinti criteri di imputazione previsti dalla norma, potendo quindi contare su un sistema automatico di calcolo che consente di valutare le alternative per scegliere l’opzione adeguata o quella più vantaggiosa
  • Il risultato finale è un documento di stampa composto dalla sintesi dell'allegato ufficiale e soprattutto dal Registro ufficiale dei crediti di dubbia esigibilità
  • Si lavora sempre in piena libertà "assistita" e senza incorrere nei limiti, vincoli e rischi che derivano dall’operare direttamente sul gestionale di contabilità. Si interviene sulle singole operazioni anche procedendo per progressive approssimazioni o simulazioni ma avendo sempre sotto controllo la situazione complessiva del FCDE
  • I vantaggi del software rispetto l’uso del foglio elettronico (Excel) sono davvero considerevoli, data la stabilità del sistema, il riporto automatico tra i vari prospetti e l’opportunità di effettuare tutte le operazioni in modo pilotato