Fondo crediti dubbia esigibilità (FCDE) rendiconto (software)

Caratteristiche in pillole

  • Identifica le entrate (tipologie, capitoli o accertamenti) che sono oggetto di accantonamento (crediti dubbi)
  • Calcola il FCDE nelle 3 diverse modalità e nei 2 distinti criteri di imputazione delle riscossioni
  • Suggerisce la modalità di calcolo più vantaggiosa per l'ente
  • Consente l'inserimento di parti di testo con le motivazioni delle scelte adottate
  • Produce il Registro ufficiale dei crediti di dubbia esigibilità da allegare al Rendiconto e/o alla Nota integrativa
  • Elabora l'estratto dell'allegato ufficiale (sintesi) al Rendiconto
  • Si lavora in piena libertà “assistita” e senza i vincoli che derivano dall’operare direttamente sulla contabilità ufficiale
  • E' un’alternativa molto vantaggiosa all’uso del foglio elettronico (Excel)
    • Normativa

      • La ricognizione annuale dei residui attivi e passivi "(..) consente di individuare formalmente (..) i crediti di dubbia e difficile esazione (..). Con riferimento ai crediti di dubbia e difficile esazione accertati nell’esercizio, sulla base della ricognizione effettuata, si procede all’accantonamento al fondo di crediti, di dubbia e difficile esigibilità accantonando a tal fine una quota dell’avanzo di amministrazione (..)" (PaCF, punto 9.1)
      • In occasione della redazione del rendiconto "(..) è verificata la congruità del fondo crediti di dubbia esigibilità accantonata nel risultato di amministrazione, facendo riferimento all’importo complessivo dei residui attivi, sia di competenza dell’esercizio cui si riferisce il rendiconto, sia degli esercizi precedenti (..)" (PaCF, esempio n.5)

      Qualche informazione in più

      • Si può scegliere il livello di analisi dei crediti oggetto di valutazione in modo personalizzato, potendo optare per un criterio che analizza il fenomeno per tipologia, per capitolo di entrata o per singolo accertamento (trend storico). La flessibilità è massima e l’approccio alle operazioni è sempre "assistito"
      • E' possibile simulare il calcolo del FCDE nelle 3 diverse modalità e nei 2 distinti criteri di imputazione previsti dalla norma, potendo quindi contare su un sistema automatico di calcolo che consente di valutare le alternative per scegliere l’opzione adeguata o quella più vantaggiosa
      • Il risultato finale è un documento di stampa composto dalla sintesi dell'allegato ufficiale e soprattutto dal Registro ufficiale dei crediti di dubbia esigibilità
      • Si lavora sempre in piena libertà "assistita" e senza incorrere nei limiti, vincoli e rischi che derivano dall'operare direttamente sul gestionale di contabilità. Si interviene sulle singole operazioni anche procedendo per progressive approssimazioni o simulazioni ma avendo sempre sotto controllo la situazione complessiva del FCDE
      • I vantaggi del software rispetto l'uso del foglio elettronico (Excel) sono davvero considerevoli, data la stabilità del sistema, il riporto automatico tra i vari prospetti e l’opportunità di effettuare tutte le operazioni in modo pilotato